La Violenza di Genere

LA VIOLENZA NON È FORZA MA DEBOLEZZA
NE MAI PUÒ ESSERE CREATRICE DI COSE ALCUNE
MA SOLTANTO DISTRUTTRICE

- Benedetto Croce -

COS'È


Per violenza di genere si intendono tutte quelle forme di maltrattamenti perpetrati da parte di un genere verso l’altro.

Nel linguaggio di tutti i giorni e in considerazione dell’entità sociale assunta dal fenomeno, per violenza di genere si intende comunemente la violenza sulle donne per mano degli uomini, molto più diffusa nel nostro Paese rispetto agli episodi di violenza esercitati dalle donne nei confronti degli uomini.

In Italia, sono più di 6 milioni le donne che nel corso della loro vita hanno subito una forma di violenza fisica o sessuale. Tanto al Nord, quanto al Centro, come al Sud e nelle Isole, la violenza di genere rappresenta una vera e propria piaga sociale, che ha forti radici culturali e che va, pertanto, contrastata coinvolgendo fin da piccoli i bambini al fine di contribuire, in modo concreto ed efficace, allo sviluppo di una nuova cultura basata sul rispetto e sulla valorizzazione delle differenze.

I NUMERI


Essere a conoscenza della gravità del problema della violenza di genere è uno dei primi passi per prendere coscienza di quanto sia indispensabile impegnarsi con attività di sensibilizzazione affinché questo fenomeno venga sanato.


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6.788.000

sono le donne vittime di forme di violenza fisica o sessuale commesse prevalentemente dai propri partner o ex compagni;


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20,2%

sono le donne vittime di violenza fisica;


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21%

sono le donne vittime di violenza sessuale;


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5,4%

sono le donne vittime di stupro e tentato stupro;


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60,3%

la % degli episodi di violenza compiuta all’interno delle mura domestiche;

L’efficacia e l’importanza delle campagne di sensibilizzazione promosse su tutto il territorio nazionale mostra come le donne, oggi, siano maggiormente capaci di prevenire o uscire da relazioni violente e siano più consapevoli di subire comportamenti che si configurano a tutti gli effetti come un reato. Sono aumentate, infatti, dall’anno 2014 all’anno 2018, le vittime che denunciano alle Forze dell’Ordine (dal 6,7% all’11,8%), quelle che ne parlano con qualcuno (dal 67,8% al 75,9%) e quelle che cercano aiuto presso i servizi di assistenza specializzati (dal 2,4% al 4,9%).

(Fonte: Donna oltre il silenzio, riflessione multidisciplinare sul fenomeno della violenza sulle donne, Istat, 2018)

LE TIPOLOGIE


Esistono molteplici sfaccettature del fenomeno e diverse forme di violenza che possono presentarsi singolarmente o in combinazione tra loro.

Violenza fisica

È quel tipo di sopraffazione contro il corpo o la proprietà di un individuo allo scopo di spaventarla o farle del male: spinte, schiaffi, pugni, calci, morsi ovverosia tutti quei gesti da parte di una persona che possono provocare danni fisici o che sottendono la minaccia di fare del male. Fanno parte di questa categoria anche le minacce con armi o con comportamenti aggressivi verso gli oggetti (per esempio tirare e rompere dei piatti) in quanto si tratta di azioni che potrebbero anticipare una forma di violenza contro un’altra persona.

Violenza psicologica

È quel tipo di sopraffazione contro il corpo o la proprietà di un individuo allo scopo di spaventarla o farle del male: spinte, schiaffi, pugni, calci, morsi ovverosia tutti quei gesti da parte di una persona che possono provocare danni fisici o che sottendono la minaccia di fare del male. Fanno parte di questa categoria anche le minacce con armi o con comportamenti aggressivi verso gli oggetti (per esempio tirare e rompere dei piatti) in quanto si tratta di azioni che potrebbero anticipare una forma di violenza contro un’altra persona.

Violenza economica

Si manifesta con la privazione di un’indipendenza economica da parte di un individuo nei confronti della vittima. Nel concreto, la vittima non ha accesso al proprio conto bancario o alle informazioni relative alla situazione patrimoniale familiare, le viene sottratto il denaro percepito con il proprio lavoro o, ancora peggio, viene costretta a firmare documenti dei quali non conosce il contenuto, spesso facendosi carico di debiti. In questa situazione, la vittima (quasi sempre di sesso femminile) risulta completamente dipendente dal partner, al punto da non riuscire a ipotizzare una via di fuga e tentare di porre fine alla relazione.

Violenza sessuale

È una delle tipologie di violenza più conosciute, che si può verificare anche all’interno delle relazioni coniugali, e si concretizza nel coinvolgimento della vittima in attività sessuali non desiderate, come palpeggiamenti, molestie, commenti non graditi e rapporti sessuali anche non completi fino al vero e proprio sfruttamento sessuale.

Violenza domestica

Si intendono tutte le tipologie di violenza che si verificano all’interno delle mura domestiche, nell’ambito di una relazione affettiva.

Violenza assistita

È quella forma di violenza che si manifesta in presenza di un bambino ai danni di figure di riferimento (genitori) o di altre figure affettivamente significative per il minore. La violenza assistita si può manifestare relativamente a tutte le tipologie di violenza: fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica.

Mobbing

È una forma di violenza che viene messa in atto sul luogo di lavoro della vittima con l’obiettivo di indurre la persona ad abbandonare il proprio lavoro o comunque di impedirle di svolgerlo serenamente. Il mobbing viene definito “verticale” quando la violenza è esercitata da parte del datore di lavoro o “orizzontale” quando i responsabili sono i colleghi della vittima.

Stalking

L’insieme dei comportamenti persecutori reiterati verso una persona al punto da costringerla a modificare le proprie abitudini quotidiane per paura. Lo stalker è colui che assilla la propria vittima con ogni mezzo di comunicazione (chat, mail, messaggi) oltre che attraverso comportamenti persecutori quali appostamenti sotto casa o nei luoghi frequentati dalla vittima e minacce verso parenti e amici.

Altre forme di violenza che si stanno manifestando sempre di più a causa dello sviluppo dei nuovi mezzi di comunicazione sono il grooming, il sexting e la sextortion.

Grooming

È quella tipologia di violenza nella quale una giovane vittima viene adescata e coinvolta in una relazione intima e di fiducia, fino a costringerla in attività di carattere sessuale (invio di testi, immagini e incontri a sfondo sessuale).

Sexting

Consiste nell’invio di immagini, video o messaggi dal contenuto sessualmente esplicito, i quali vengono spesso diffusi e condivisi in rete creando gravi conseguenze per la vittima coinvolta.

Sextortion

È una pratica per mezzo della quale un individuo con un profilo falso adesca una vittima attraverso un social network e, una volta stabilito un rapporto di fiducia, la convince a farsi inviare delle foto o video compromettenti a sfondo sessuale. Se tale vittima, poi, non soddisfa le richieste di denaro o di prestazioni sessuali del suo persecutore, viene minacciata di vedere diffuse tali immagini nel web.

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